Ossana è uno dei 13 cieli più belli d’Italia

0
132

Una nuova frontiera per il turismo è lontana dallo smog, dai rumori della città e anche dall’inquinamento luminoso. E’ legata al turismo delle stelle. A scegliere questa nuova frontiera del turismo quanti decidono di staccare la spina dalla routine quotidiana per godersi, tra le altre cose, anche un cielo limpido al riparo da fonti luminose eccessive. E proprio per valorizzare i luoghi a bassa percentuale luminosa Astronomitaly, la rete nazionale del turismo astronomico ha ideato la certificazione di qualità «I cieli più belli d’Italia». “L’idea di creare questa certificazione – spiega Fabrizio Marra, founder di Astronomitaly – è nata dall’amore per l’Italia, per i viaggi e ovviamente per l’astronomia. Così all’interno del mio progetto di tesi ho deciso di dare vita a questa startup per individuare e certificare luoghi di qualità dove fare esperienze di viaggio sotto le stelle”.
Per ricevere il riconoscimento di “cielo più bello d’Italia”, le location devono fregiarsi di una serie di requisiti che oltre alla bassa percentuale di inquinamento luminoso, prevedono un’ampia visuale per allineare i telescopi e punti di ristoro aperti anche nelle ore notturne, comodità necessarie ai viaggiatori delle stelle. L’ultimo ad essersi aggiudicato l’ambito riconoscimento è il comune trentino di Ossana nella Val di Sole dove sono state individuate due località ideali per l’osservazione: il Rifugio Malga del Doss e la località Valpiana. La prima è un’antica malga immersa nel panorama montuoso della regione, mentre la seconda è una vasta area naturalistica affiancata da un torrente e segnata dai sentieri naturalistici immersi nei boschi certificati PEFC per la loro gestione sostenibile. “Abbiamo sempre sostenuto che l’ambiente naturale che circonda il borgo di Ossana è il nostro tesoro da custodire e valorizzare – ha detto il sindaco di Ossana, Luciano Dell’Eva – Questo riconoscimento dimostra che tale scelta è giusta e che non deve limitarsi a terra, aria e acqua ma anche alle stelle che accompagnano le nostre notti”.
Per valorizzare il territorio e festeggiare il riconoscimento appeno ricevuto, il paese trentino ha organizzato una serie di eventi dedicati proprio al popolo delle stelle. Sabato 29 luglio il comune spegnerà le luci del borgo per rendere possibile l’osservazione anche ad occhio nudo delle stelle nella cornice suggestiva del castello medievale di San Michele che domina il comune e dal quale è possibile godere del paesaggio della Val di Sole. Il 2 e 3 agosto invece sarà possibile partecipare ad un corso di Astrofotografia organizzato dal comune assieme ad Astromitaly e Ambiente Trentino. Sempre dedicato agli amanti delle stelle è l’appuntamento previsto per il 26 luglio e che si ripeterà acge il 9 e 23 agosto e il 6 settembre nel giardino didattico BoscoDerniga dove gli astronomi della Valle della Noce condurranno osservazioni guidate del cielo notturno con il telescopio.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here