A Faenza un museo internazionale della ceramica. La guida

0
142

Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza (MIC) è stato fondato nel settembre del 1908 alla conclusione della grande Esposizione Internazionale, con la quale in quell’anno la città di Faenza celebrò il terzo centenario della nascita del concittadino Evangelista Torricelli (inventore del barometro), che ospitò i prodotti di molte manifatture italiane ed europee. Le finalità originarie espresse nello statuto – acquisire, conservare e soprattutto promuovere la produzione ceramica – sono rimaste attuali fino ad oggi. Grazie ai suoi saldi principi, nell’anno 2000 (anno per la Cultura di Pace) il museo è stato riconosciuto come “Monumento testimone di una cultura di pace”, secondo il programma lanciato dall’UNESCO.
Le raccolte
Il nucleo originario del Museo si costituì a seguito della donazione delle opere da parte degli espositori dell’esposizione torricellinana e, grazie all’incessante opera di Gaetano Ballardini, primo direttore del Museo, le raccolte si arricchirono, progressivamente, di altri esemplari.
La crescita dell’istituto subì un brusco arresto nel maggio 1944, quando un bombardamento ne causò la quasi completa distruzione con gravi e insanibili perdite nelle collezioni e nel materiale archivistico. “Post fata Resurgo” fu il motto per la ricostruzione; grazie al sostegno di una fitta rete di contatti nazionali ed internazionali, lo stesso Ballardini riorganizzò le raccolte e diede nuovo impulso alla vita del museo.
Le sue raccolte attuali spaziano dalle antiche civiltà, come le Precolombiane, le Orientali, le Islamiche, alle ceramiche che ripercorrono la storia dell’Italia dal Medioevo all’Ottocento, fino alle opere del Novecento e Contemporanee di artisti di fama internazionale come Pablo Picasso, Lucio Fontana, Henri Matisse, Arturo Martini, Pablo Echaurren, Luigi Ontani, Mimmo Paladino solo per citarne alcuni.
All’arte ceramica contemporanea è dedicato il “Concorso Internazionale della Ceramica – Premio Faenza” che il MIC organizza con cadenza biennale, aperto a tutti gli artisti senza limiti di età.
Gli allestimenti delle raccolte museali sono mutate nel corso degli anni fino ai nuovi allestimenti odierni, che offrono al visitatore un ambiente suggestivo e appassionante sia per i cultori di quest’arte sia per chi si avvicin per la prima volta alla ceramica. Da non perdere!

Viale Baccarini 19
(sede legale: via Campidori 2)
tel. 0546.697311 – fax 0546.27141
sito web: www.micfaenza.org
e-mail: info@micfaenza.org
Ingresso a pagamento
Orario:
Invernale (21 ottobre – 31 marzo):
dal martedì al venerdì 10,00-13,30
sabato, domenica e festivi 10,00-17,30
Estivo (1 aprile – 20 ottobre):
dal martedì alla domenica e festivi 10,00-19,00
Il museo è chiuso: tutti i lunedì non festivi, 1 gennaio, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre.

La guida

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here