Caldo Record in Alaska: Superati i 30° gradi

Driving in Denali National Park can create some very beautiful scenes. This grizzly bear was walking down the road in the late evening when Mount McKinley was in full view.

Una nuova pagina storica, triste per l’ambiente e impensabile per noi umani, è stata aggiunta nella storia dell’Alaska.

Il 4 luglio la città più fredda degli Stati Uniti ha raggiunto i 32 gradi, ad Anchorage.
Sotto gli occhi di tutta l’umanità, nel 2019 si è superato un altro record di temperature in Alaska, le stesse temperature che possiamo trovare a Miami in un giorno qualsiasi.
A causa di questo caldo estremamente secco, la Festa d’Indipendenza Americana del 4 Luglio si è svolta senza i soliti fuochi d’artificio, che caratterizzano le notti americane della notte più festeggiata dai cittadini statunitensi.

L’ultimo caldo mai visto ad Anchorage è stato vissuto nel 1969 quando i termometri hanno toccato i 29 gradi, mentre la temperatura massima media di questo paese è di 18 gradi. Parliamo di uno stato che si trova all’interno del Circolo Polare Artico, uno stato famoso per le sue basse temperature e per i suoi ghiacciai. Ma, come spiega l’esperto meteo Bill LudwingQueste temperature straordinariamente calde sono state provocate da un’enorme zona di alta pressione proprio sopra di noi”.
Il National Weather Service invita i cittadini a bere molta acqua, ad indossare indumenti leggeri e stare all’ombra. 

Sempre più preoccupati ambientalisti ed esperti, possono precisare che Il riscaldamento dell’Alaska è collegato in parte al riscaldamento dell’Oceano Artico. Non resta dunque che chiudere un’altra triste pagina ambientale e vedere le sorprese che la natura ci offrirà nei prossimi anni. 

 

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